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Ascesso pericoronale: cause, sintomi e trattamento dei denti del giudizio

9 min di lettura

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Abcès péricoronaire

Cos'è un ascesso pericoronarico?

Definizione semplice

L'ascesso pericoronarico è un'infezione che si forma attorno a un dente del giudizio, chiamato anche terzo molare, che non è spuntato del tutto. Questo accade spesso quando al dente manca lo spazio per spuntare correttamente. Così, una piccola piega gengivale ricopre una parte del dente e favorisce l'accumulo di batteri.

Differenza con una pericoronite

La pericoronite, invece, indica un'infiammazione gengivale attorno al dente. Ma se questa infiammazione evolve in un'infezione batterica, si parla allora di ascesso pericoronarico. In breve, l'ascesso rappresenta lo stadio più avanzato e più doloroso.

Quali sono i sintomi di un ascesso pericoronarico?

Dolore localizzato intenso

Di solito si sente in fondo alla bocca, spesso attorno al terzo molare. Può essere pulsante, come delle fitte, ed estendersi fino all'orecchio, alla gola o alla mandibola. Mangiare diventa allora davvero scomodo.

Gengiva gonfia e rossa

Quella che circonda il dente cambia aspetto: diventa rossa, gonfia, sensibile, e fa male al tatto. A volte, un piccolo "cappuccio" può anche ricoprire parzialmente il dente.

Presenza di pus

Può uscire un liquido gengivale bianco o giallastro. È un segno tipico di infezione batterica, non molto piacevole da vedere ma importante da individuare.

Difficoltà ad aprire la bocca (trisma)

L'infiammazione può coinvolgere i muscoli della mandibola, il che rende più difficile l'apertura della bocca. Questo fastidio può complicare i pasti e il parlare.


Le cattive abitudini di igiene orale possono facilmente causare una retrazione gengivale. Con questo si intende il lavaggio dei denti occasionale o troppo aggressivo. Questo si traduce anche nel consumo di alimenti che possono causare un problema di ipersensibilità dentale. Si forma così la placca dentale. In assenza di un trattamento adeguato, si trasforma in tartaro nutrendosi dei batteri presenti in bocca. 😷 Sono i preliminari delle carie dentali e della recessione gengivale. Molti altri fattori, come il fumo, possono causare la retrazione gengivale.

Alitosi

I batteri responsabili dell'infezione provocano spesso alitosi e un sapore sgradevole che persiste.

Febbre e stanchezza (casi avanzati)

Nei casi più gravi, la patologia può provocare stanchezza generale, febbre, linfonodi sensibili sotto la mandibola, così come una sensazione di malessere in tutto il corpo.

Quali sono le cause dell'ascesso pericoronarico?

Cattiva eruzione dei denti del giudizio

Spesso, questo tipo di denti manca di spazio per spuntare come dovrebbe. Restano allora parzialmente incastrati, creando una zona difficile da pulire.

Accumulo di batteri sotto la gengiva

I piccoli residui di cibo e i batteri si accumulano facilmente nella piega gengivale attorno al dente. Questa proliferazione batterica provoca poi l'infezione.

Igiene orale insufficiente

Se non si pulisce bene il fondo, i batteri ne approfittano per svilupparsi attorno ai terzi molari.

Fattori aggravanti

Alcuni fattori aumentano il rischio di avere un ascesso pericoronarico: il fumo, lo stress, la stanchezza, delle difese immunitarie deboli, una posizione scorretta dei denti del giudizio.

Chi è più a rischio?

Ecco i profili più spesso interessati da questo tipo di ascesso:

  • I giovani adulti, soprattutto tra i 18 e i 30 anni,

  • Coloro i cui terzi molari sono spuntati solo parzialmente,

  • Le persone con una mandibola stretta,

  • Coloro che hanno difficoltà a lavarsi bene il fondo della bocca.


I problemi possono a volte ripresentarsi più volte, finché il dente resta in una posizione problematica.

Cosa fare in caso di ascesso pericoronarico?

I gesti immediati

In attesa di consultare il tuo dentista, ecco alcuni consigli:

  • Lavati i denti con dolcezza, ma a fondo,

  • Fai collutori antisettici, come ti ha consigliato il tuo dentista,

  • Evita cibi troppo caldi o che potrebbero irritare la zona,

  • Mangia piuttosto cibi morbidi,

  • Bevi abbastanza acqua.


E soprattutto, non cercare mai di perforare l'ascesso da solo.

I trattamenti medici

Tutto dipende dalla gravità, il dentista potrà proporti:

  • Una pulizia in profondità della zona,

  • Un drenaggio del pus,

  • Collutori antisettici,

  • Antidolorifici per calmare il dolore,

  • Antibiotici se necessario.


Gli antibiotici non sono automatici: dipende soprattutto dall'estensione dell'ascesso.

Estrazione del dente del giudizio

Se le infezioni tornano spesso o il dente è mal posizionato, il dentista consiglierà spesso di rimuovere il dente per evitare che si ripeta.

Quanto dura un ascesso pericoronarico?

Se non si fa nulla, un ascesso pericoronarico può durare diversi giorni, persino diverse settimane.


Al contrario, con le cure giuste, i sintomi migliorano generalmente in 48-72 ore. Poi, la guarigione completa dipende da diverse cose:

  1. Quanto è grave la patologia
  2. Il trattamento effettuato
  3. Se sia necessario o no togliere il terzo molare.

Quando consultare un dentista?

Segnali che richiedono una consultazione urgente

Ecco i segnali che devono davvero allarmarti e portarti a un appuntamento urgente:

  • Un gonfiore visibile del viso,

  • Una febbre alta,

  • Difficoltà a deglutire,

  • Problemi a respirare,

  • Un ambiente orale che non si apre bene,

  • Un dolore così forte che nemmeno i farmaci fanno effetto.

Si può prevenire un ascesso pericoronarico?

Igiene orale adeguata

Per limitare i rischi, è essenziale avere una routine orale impeccabile. Questo significa un lavaggio minuzioso due volte al giorno, senza dimenticare le zone difficili da raggiungere. Se necessario, si possono usare scovolini interdentali, e ricordarsi di cambiare lo spazzolino regolarmente.

Monitoraggio dei denti del giudizio

Un controllo regolare dal dentista permette di verificare come crescono questi denti e di anticipare eventuali complicazioni.

Possibili complicazioni in assenza di trattamento

Se non si tratta, la situazione può peggiorare in fretta. Il problema può estendersi ai tessuti vicini, formare un ascesso più profondo, o addirittura provocare una cellulite facciale. Nei casi seri, mangiare o parlare diventa davvero difficile, e c'è anche un rischio di infezione generalizzata.

Testimonianze e casi frequenti

Molti pazienti raccontano che il dolore si è insediato lentamente e che in pochi giorni è diventato davvero insopportabile.


Le situazioni più comuni sono quando:

  • Un terzo molare è spuntato solo a metà,

  • La gengiva si gonfia regolarmente,

  • Fa male mentre si mangia,

  • La bocca fa fatica ad aprirsi.


E nella maggior parte dei casi, una volta rimosso il dente, il problema si risolve in modo duraturo.

I punti chiave da ricordare

L'ascesso pericoronarico è una patologia comune che si sviluppa attorno ai denti del giudizio quando non sono spuntati del tutto. In genere si manifesta con:

  • Un dolore forte,

  • Un gonfiore gengivale,

  • A volte un po' di pus che esce,

  • Difficoltà ad aprire la bocca.


Se consulti rapidamente, questo ti permetterà di:

  • Calmare il dolore,

  • Evitare che peggiori,

  • Impostare il trattamento giusto,

  • Capire se sia necessario o no togliere il dente del giudizio.

FAQ: ascesso pericoronarico

Come riconoscere un ascesso pericoronarico?

I segnali più frequenti: un dolore attorno a un terzo molare, la gengiva che si gonfia, alitosi, e a volte anche un po' di pus che esce.

È grave?

L'infezione può diventare grave se si lascia trascinare. Ma se ci si occupa in fretta, si evitano generalmente le complicazioni.

Può guarire da solo?

A volte i sintomi si attenuano per un po', ma l'infezione tende a tornare se non si tratta la causa.

Bisogna togliere il dente del giudizio?

Non sempre. Al contrario, se le infezioni si ripetono o il dente è mal posizionato, l'estrazione è spesso consigliata.

Quanto dura il dolore?

Il dolore può durare diversi giorni. Con un buon trattamento, si osserva spesso un miglioramento dopo 48-72 ore.

Quali sono i trattamenti efficaci?

Il trattamento può combinare una pulizia locale, un drenaggio, collutori antisettici, antidolorifici e talvolta antibiotici.

Si può evitare un'operazione?

Sì, in alcuni casi. Se il terzo molare può spuntare correttamente e l'infezione resta un episodio isolato, un semplice monitoraggio può bastare.

Che differenza c'è con un forte mal di denti?

Il forte mal di denti riguarda più l'interno del dente, in particolare il nervo. L'ascesso pericoronarico, invece, riguarda soprattutto la gengiva attorno a un dente del giudizio che sta spuntando.

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