Scialolitiasi: sintomi, cause e trattamenti dei calcoli salivari
Pubblicato il (Aggiornato il )
10 min di lettura
Riassumi questo articolo con un'IA

Sommario
Senti dolore sotto la mascella mentre mangi, una sensazione di gonfiore o uno strano sapore in bocca? Questi segnali possono nascondere quello che si chiama un calcolo salivare, noto anche come scialolitiasi.
Questo problema è piuttosto comune e, anche se generalmente non è grave, può diventare molto fastidioso. Esistono ovviamente delle soluzioni che ti spieghiamo in questo articolo.
Che cos'è una scialolitiasi?
La scialolitiasi è la formazione di un piccolo calcolo composto di calcio e minerali presenti nella saliva. Può depositarsi sia in una ghiandola salivare, sia nei canali che portano la saliva fino alla bocca. E quando aumenta di volume, può ostruire il flusso. La saliva si accumula quindi nella ghiandola, soprattutto durante i pasti.
Questi calcoli misurano generalmente pochi millimetri, ma possono raggiungere diversi centimetri. Riguarda soprattutto gli adulti tra i 30 e i 60 anni, e un po' più spesso gli uomini.
Quali ghiandole salivari sono interessate?
Ghiandola sottomandibolare
Quella più spesso interessata dai calcoli salivari è la ghiandola sottomandibolare, appena sotto la mascella. Circa l'80-90% dei calcoli si forma qui.
È più soggetta a problemi per diversi motivi:
-
La sua saliva è più densa e più ricca di calcio,
-
Il suo canale è più lungo,
-
La saliva deve risalire un po' controcorrente.
Compare quindi un dolore sotto il mento o la mascella, soprattutto durante i pasti.
Ghiandola parotide
Le ghiandole parotidi, invece, si trovano davanti alle orecchie. Possono anch'esse essere interessate, ma è meno frequente.
Quando accade, il rigonfiamento si nota piuttosto a livello della guancia, e il dolore può irradiarsi verso l'orecchio.
Ghiandole sublinguali
Infine, le ghiandole sublinguali, sotto la lingua, sono raramente interessate. I calcoli qui sono spesso più piccoli, ma possono ostacolare i movimenti della lingua o la deglutizione.
Quali sono i sintomi di una scialolitiasi?
Dolore durante i pasti
È il segno più tipico. Quando mangi, la saliva scorre di più. Se un calcolo ostruisce il canale, la pressione aumenta nella ghiandola. Il dolore può quindi:
-
Comparire all'improvviso,
-
Essere pulsante,
-
Attenuarsi dopo il pasto,
-
Tornare non appena la salivazione viene stimolata.
Gonfiore delle ghiandole salivari
Il gonfiore si nota soprattutto a livello della mascella, sotto il mento e nella guancia. All'inizio può essere passeggero, poi diventare più regolare man mano che cresce.
Altri segnali frequenti
Possono comparire anche altri sintomi:
-
Difficoltà ad aprire la bocca,
-
Dolore durante la deglutizione,
-
Fuoriuscita di pus se si instaura un'infezione,
Se hai febbre o un gonfiore importante, è meglio consultare rapidamente un medico.
Quali sono le cause dei calcoli salivari?
Accumulo di calcio e minerali
La saliva contiene naturalmente calcio, fosfato e altri minerali. Quando sono troppo concentrati, possono cristallizzare poco a poco e formare un calcolo.
Disidratazione e mancanza di saliva
Quando non si beve abbastanza, questa diventa più densa e scorre peggio. Ristagna quindi più facilmente, il che aumenta il rischio di formazione di un calcolo.
Alcune situazioni favoriscono questo rischio:
-
Non bere abbastanza acqua,
-
Sudare molto,
-
Avere la febbre,
-
Assumere determinati farmaci,
-
Avere la sindrome di Sjögren.
Scarsa circolazione salivare
Se un canale salivare è un po' ristretto o infiammato, la saliva scorre peggio. Questo ristagno dà tempo ai minerali di depositarsi.
Fattori favorenti
Diversi elementi sembrano legati alla formazione di questi calcoli:
-
Il fumo,
-
Una scarsa igiene orale,
-
Infezioni che si protraggono,
-
Alcuni farmaci come antistaminici o antidepressivi,
-
L'età adulta,
-
Aver già avuto calcoli salivari in passato.
Come si diagnostica una scialolitiasi?
Esame clinico
Il professionista sanitario inizia facendoti alcune domande: senti dolore quando mangi? La ghiandola si gonfia? Hai già avuto infezioni in quella zona?
Successivamente, effettua una palpazione della ghiandola, per sentire il calcolo e verificare se si trova vicino all'orifizio del canale salivare.
Gli esami di imaging
Ecografia
È spesso il primo esame che si effettua. Permette di vedere i calcoli e verificare lo stato della ghiandola salivare. Inoltre, è rapido, indolore e non invasivo.
TC
La TC è molto utile per individuare i calcoli profondi o molto piccoli. Fornisce un'immagine molto precisa dei canali salivari.
RM o scialoendoscopia
La RM può essere utilizzata nei casi più complessi, soprattutto per esaminare i tessuti intorno alle ghiandole.
Quanto alla scialoendoscopia, consiste nell'introdurre una mini-telecamera nel canale salivare. Questo permette di localizzare con precisione il calcolo e, a volte, di rimuoverlo sul momento.
Quali trattamenti esistono per una scialolitiasi?
I trattamenti naturali e conservativi
Per i calcoli piccoli, a volte bastano alcuni gesti semplici, come:
-
Bere più acqua,
-
Massaggiare delicatamente la ghiandola,
-
Applicare una fonte di calore locale,
-
Stimolare la salivazione con alimenti acidi,
-
Mantenere una buona igiene orale.
Alcune persone riescono addirittura a espellerlo spontaneamente.
I farmaci
In caso di infiammazione o infezione, il medico può prescrivere antidolorifici, antinfiammatori o antibiotici se è presente un'infezione batterica.
La scialoendoscopia
Oggi la scialoendoscopia è una delle tecniche più comuni per rimuovere un calcolo salivare. È un intervento mini-invasivo che permette di:
-
Introdurre una piccola telecamera nel canale,
-
Di individuare esattamente dove si trova,
-
Di rimuoverlo senza dover ricorrere a un intervento chirurgico invasivo.
Il recupero è generalmente rapido e le complicazioni restano limitate.
La chirurgia
Quando il calcolo è troppo grande o difficile da raggiungere, può essere necessario un intervento chirurgico. Nei casi più gravi, si può prendere in considerazione l'asportazione parziale o totale della ghiandola salivare. Ma grazie alle tecniche moderne, oggi resta piuttosto raro.
Quali complicazioni sono possibili senza trattamento?
Infezione delle ghiandole salivari
Quando la saliva non scorre più a causa del blocco, i batteri ne approfittano per moltiplicarsi. Può quindi instaurarsi un'infezione chiamata scialoadenite. I segnali sono generalmente:
-
Un dolore davvero forte,
-
Febbre,
-
Un gonfiore notevole,
-
A volte, pus che fuoriesce.
Questa infezione non va confusa con un mucocele, un'altra patologia benigna legata all'ostruzione di una ghiandola salivare.
Ascesso salivare
A volte la situazione può peggiorare: si forma una sacca di pus attorno alla ghiandola. In questo caso, di solito è necessario un drenaggio medico per eliminarla.
Dolori cronici
Le riacutizzazioni dolorose si ripetono, soprattutto durante i pasti. Con il tempo, questo può diventare invalidante nella vita quotidiana.
Alterazione della produzione di saliva
A forza di essere ostruita, la ghiandola finisce per danneggiarsi e produce meno saliva a lungo termine. Questo può portare a:
-
Bocca secca,
-
Più carie,
-
Alito cattivo,
-
Un fastidio generale in bocca.
Si possono prevenire i calcoli salivari?
I gesti giusti nella vita quotidiana
Si possono adottare alcune abitudini molto semplici:
-
Bere acqua regolarmente durante la giornata, senza aspettare di avere sete,
-
Prendersi cura dei denti e della bocca ogni giorno,
-
Consultare rapidamente il proprio medico in caso di dolore inusuale,
-
Stimolare la salivazione regolarmente.
Inoltre, usare uno spazzolino elettrico può contribuire a mantenere una buona igiene orale ed evitare alcune infiammazioni.
Gli alimenti da privilegiare
Alcuni alimenti sono veri alleati per la produzione di saliva: agrumi, mele, verdure croccanti (carote, sedano, ecc.), o anche masticare una gomma senza zucchero dopo il pasto.
Con una saliva fluida, i minerali tendono meno a ristagnare nei canali salivari.
Le abitudini da evitare
Al contrario, è vivamente consigliato limitare il fumo, la disidratazione, l'eccesso di alcol, così come le bevande troppo zuccherate.
Quando consultare un professionista sanitario?
I sintomi di allarme
Alcuni segnali non vanno presi alla leggera. È meglio consultare rapidamente un medico se noti:
-
Un forte dolore mentre si mangia,
-
Un gonfiore che non scompare,
-
Febbre,
-
Pus che fuoriesce,
-
Difficoltà a deglutire,
-
Problemi che ritornano di continuo.
Quale specialista consultare?
Il tuo medico di famiglia è un buon punto di partenza. Se necessario, ti indirizzerà verso un otorinolaringoiatra o un chirurgo maxillo-facciale. Questi specialisti hanno tutto il necessario per fare una diagnosi precisa e proporti il trattamento più adatto.
Opinioni e testimonianze dei pazienti
Testimonianze dopo il trattamento
Leggendo le testimonianze dei pazienti, si nota un vero e rapido sollievo dopo il trattamento, soprattutto in seguito a una scialoendoscopia. I dolori che compaiono durante i pasti generalmente scompaiono rapidamente una volta rimosso il calcolo.
Qualità di vita dopo il trattamento
Una volta effettuato il trattamento, la qualità di vita migliora chiaramente: i pasti tornano piacevoli, il gonfiore non ritorna, la bocca è più idratata, e ci si sente meno stressati dai dolori che tornano di continuo.
Certo, le recidive sono sempre possibili, ma spesso si possono limitare adottando uno stile di vita sano e sottoponendosi a controlli regolari.
FAQ
Come si capisce se si ha un calcolo salivare?
Se senti dolore sotto la mascella o nella guancia durante il pasto, insieme a un gonfiore, potrebbe essere il segno di un calcolo salivare. Per esserne certi, un medico potrà eseguire un esame o un'ecografia.
La scialolitiasi può passare da sola?
Sì, a volte i piccoli calcoli si eliminano naturalmente, soprattutto se si beve molta acqua, si massaggia la zona e si stimola la saliva.
Il calcolo salivare è doloroso?
Sì, soprattutto durante i pasti, perché la saliva fa fatica a passare.
Come si elimina un calcolo salivare in modo naturale?
Bevendo molta acqua, massaggiando delicatamente la ghiandola e mangiando alimenti acidi per stimolare la salivazione. A volte questo può bastare per far spostare un piccolo calcolo.
Quando bisogna operare una scialolitiasi?
Se il calcolo è grande, molto profondo, o provoca infezioni ripetute, allora può essere necessario un intervento.
La scialolitiasi può tornare?
Sì, alcune persone ne sono più soggette, soprattutto se sono spesso disidratate o hanno problemi di salivazione.
Quale medico consultare per un calcolo salivare?
Un medico di base può già indirizzarti, ma lo specialista è l'otorinolaringoiatra o il chirurgo maxillo-facciale.
La scialolitiasi è grave?
In genere no, è benigno. Ma se non fai nulla, può infettarsi o diventare davvero doloroso.
Sei alla ricerca dello spazzolino perfetto?
I sanguinamenti, il gonfiore e tanti altri fastidi saranno solo un brutto ricordo grazie alle sue 5 modalità di spazzolamento che si adattano alla tua sensibilità! 🖐
Spazzolino Elettrico